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T junction

Martedì 3 ottobre 2017, alle ore 20,30, nella Sala Africa dei missionari comboniani in Vicolo Pozzo, 1 a Verona proiezione del film T-Junction, vincitore dell’International Film Festival Zanzibar 2017.

Riprende l’appuntamento dei Martedì del mondo, la vetrina che, ogni primo martedì del mese da ottobre a giugno, viene aperta su tematiche di attualità, dando vita a incontri e dibattiti. La data di questo inizio di ottobre è una data particolarmente importante: il 3 ottobre 2013 segna infatti quella che allora veniva raccontata come la grande tragedia di Lampedusa, il naufragio e la morte, a poche decine di metri dalle nostre coste, di 368 persone, 360 scappate dal regime dittatoriale di Isaias Aferwerki. Tragedia da cui prese vita l’operazione Mare Nostrum e che, a partire dallo scorso anno, viene ricordata con la Giornata nazionale delle vittime dell’immigrazione.

Il debutto del primo incontro dei Martedì del mondo ci ricorda anche un altro appuntamento legato all’Africa, al mondo comboniano e non solo, quello con il Festival del Cinema Africano, che quest’anno festeggia i suoi 37 anni. Come ogni edizione, anche questa del 2017, che si terrà dal 3 al 12 novembre, ha una sua anteprima che vedrà in Sala Africa la proiezione del film vincitore dell’International Film Festival di Zanzibar: T-Junction. Un titolo non casuale, che fa riferimento a quell’incrocio che forma idealmente una lettera T; a quel luogo dove una strada ne incontra un’altra senza però attraversarla, costringendo però obbligatoriamente a scegliere una direzione.
Girato in Tanzania dalla regista Amil Shivji e in lingua shawili, lingua bantu diffusa in diverse parti del continente (ovviamente sottotitolato in italiano), T-Junction racconta la storia di Fatima, una giovane di origine afro-indiana, che ha appena perso il padre, un uomo alcolizzato che aveva abbandonato la famiglia. Fatima, che da bambina aveva sofferto per la sua assenza, ora non soffre per la sua morte, anzi, è infastidita dalla madre che vive il lutto con sincera partecipazione emotiva.
La ragazza, per ragioni burocratiche, è costretta a frequentare per tre giorni l’ospedale dove il padre è deceduto. Lì incontra Maria, una degente, sua coetanea, con la quale trascorre lunghe pause di attesa. Maria è molto calma, contemplativa, ha un temperamento opposto a quello di Fatima ed è un’ottima oratrice. Inizia così il racconto della T-Junction, al termine del quale Fatima non sarà più la stessa.

A introdurre il film sarà Stefano Gaiga della Direzione artistica del Festival di Cinema Africano di Verona.
L’incontro, promosso da Fondazione Nigrizia, Centro missionario diocesano, Combonifem e  Cestim, fa parte del ciclo I martedì del mondo e si terrà, come di consueto, alle ore 20.30 presso la Sala Africa dei missionari comboniani (vicolo Pozzo, 1). Possibilità di ampio e gratuito parcheggio.

Martedì 10 ottobre, alle 20.30, in Sala Africa si terrà un incontro sulla situazione in Sud Sudan con p. Daniele Moschetti, missionario comboniano. Seguirà comunicato.

Per informazioni: Fondazione Nigrizia onlus: 045.8092390/ 045.8092271; Centro Missionario diocesano: 045.8033519; Combonifem: 045.8303149; Cestim: 045.8011032.

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