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Rengo

Approvate 5 mozioni e ordini del giorno, inviate all’esame della commissione competente le mozioni su interessi anatocisti applicati a Fondazione Arena, richiesta di revoca del progetto centro commerciale alla Cercola e modalità di nomina in enti e partecipate.

Approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, con 31 voti favorevoli, la mozione, a firma del capogruppo Michele Bertucco (Sinistra in Comune) che, in merito alla “Festa della Curva Sud 2017″, organizzata lo scorso luglio dall’associazione culturale “Verona Walls”, impegna il Sindaco e la Giunta a «chiedere alle autorità ed enti competenti di agire con rigore e sanzionare i responsabili, applicando le leggi dell’ordinamento penale; verificare attentamente in futuro le concessioni di patrocini e la concessione di contributi economici da parte dell’Amministrazione comunale ad associazioni che non siano in grado di impedire il verificarsi di simili gravi episodi».

All’unanimità, con 30 voti favorevoli, è stato approvato anche l’ordine del giorno a firma del presidente del Consiglio comunale Ciro Maschio che, in merito a quanto sta accadendo in Venezuela, invita il Governo ed il Parlamento ad adottare con urgenza ogni iniziativa necessaria anche in sede di Unione europea e in collaborazione con gli organismi internazionali per «ottenere dal Governo venezuelano un atteggiamento costruttivo al fine di superare la situazione critica in cui verso il Paese; far adottare ogni iniziativa per alleviare la crisi umanitaria del Paese».

Approvata, con 24 voti favorevoli, 3 contrari e 4 astenuti, la mozione, con primo firmatario il capogruppo Vito Comencini (Lega nord) che, in merito al referendum per l’autonomia del Veneto del 22 ottobre prossimo, impegna il Sindaco e la Giunta a «promuove su tutto il territorio comunale una corretta comunicazione ed informazioni verso la cittadinanza in ordine al quesito referendario e le modalità di voto; a pubblicizzare le inizia promosse dalla Regione Veneto e dai comitati sul tema referendario».

Approvata all’unanimità, con 31 voti favorevoli, la mozione, a firma di Tommaso Ferrari (Verona civica), che sull’arte e la musica di strada, impegna il Sindaco e la Giunta a «prevedere, nell’opportuna commissione consiliare, la stesura di un regolamento che regoli e codifichi le procedure per l’assegnazione degli spazi per opere di ‘street art’ e la loro relativa gestione, con l’integrazione, tra le categorie di artisti di strada già contemplate, anche tutte le restanti ad ora escluse».

All’unanimità, con 31 volti favorevoli, è stata approvata la mozione, a firma del capogruppo Michele Bertucco (Sinistra in Comune) che chiede al Sindaco e alla Giunta di «poter valutare le modalità più opportune per un eventuale confronto con la Curia e le Istituzioni private cittadine al fine di garantire che l’ostello e le sue progettualità, presenti oggi a Villa Francescatti, rimangano ‘bene comune’ a servizio della città di Verona».

Rinviate all’esame della commissione competente le mozioni: a firma del capogruppo Marta Vanzetto (Movimento 5 stelle), su «Verificare l’ammontare degli interessi anatocisti applicati da Unicredit o da altro istituto bancario sui crediti accesi da Fondazione Arena di Verona»; a firma del consigliere Pd Stefano Vallani, su «Revoca del progetto per un centro commerciale alla Cercola»; a firma congiunta dei consiglieri Tommaso Ferrari (Verona civica), Michele Bertucco (Sinistra in Comune), Carla Padovani, Stefano Vallani e Federico Benini (Pd), Alessandro Gennari (Movimento 5 stelle), su «Modalità di designazione e nomina dei rappresentanti del Comune in enti, aziende ed istituzioni».

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