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Storie dipinte di Dino Campana
Antonio Possenti, Nel sogno abitato. Storie dipinte di Dino Campana (particolare)

Venerdì 15 settembre alle ore 19 presso la libreria Il Minotauro di Verona, via Cappello 35/c, lo studioso, giornalista e scrittore veronese Gilberto Antonioli presenta il suo ultimo lavoro: un saggio letterario sulla poesia dello sfortunato poeta toscano, Dino CampanaSarà accompagnato dal commento della professoressa Augusta Celada.

Il fascino che Campana sta sempre più conquistando presso i critici e i lettori del nostro tempo, modifica i giudizi negativi dei critici suoi contemporanei, che hanno influenzato l’opinione pubblica per molti decenni. La vita di Campana è un romanzo che si può paragonare a quello di alcuni poeti maledetti francesi come Verlaine e Rimbaud. Campana è osservato da Antonioli, nella sua veste di saggista, come autore di un fantasioso viaggio, che lo porta in vari paesi del mondo e gli permette di scrivere un autentico capolavoro letterario come i suoi Canti Orfici.

Campana trascina il saggista ad indagare sull’io che è in effetti la scia che permette più facilmente di comprendere, o cercare di farlo, l’animo poetico del grande toscano, nato a Marradi e dotato di una intelligenza superiore ma anche di un carattere volubile e irrazionale. Questa due caratteristiche sono state l’asse portante della sua vita. Malvisto in casa e in paese, chiamato “el matt”, Dino Campana è stato ricoverato a tredici anni in manicomio per volere dei genitori. Esce presto per il parere a lui favorevole dei medici. Da allora la sua vita sarà una continua odissea che lo condurrà definitivamente in manicomio, ancora in giovane età e alla morte avvenuta quando aveva quarantasette anni.
La sua unica vera opera rimane i Canti Orfici che rappresentano un lavoro profetico, che evidenzia varie situazioni, indagate e descritte dal poeta toscano.

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