BannerAmazonVeronain615x60

sanità km zero

La Regione Veneto ha messo a disposizione l’applicazione per smartphone Sanità km zero con la quale è possibile ricevere le ricette sul proprio dispositivo e recarsi in farmacia per ritirare i farmaci prescritti. Per la stessa via potrà essere richiesto al proprio medico il rinnovo della prescrizione.

Poco più di un anno fa, quando si discuteva dei contenuti di quella che sarebbe poi diventata la legge sul dopo di noi, pubblicai un breve racconto il cui obiettivo era quello di far capire come chi rimane da solo ed è in difficoltà fisiche o cognitive può trarre vantaggio dalle conquiste tecnologiche e dalla capacità di chi amministra di far lavorare la fantasia per inventarsi soluzioni intelligenti e immediate.

Il racconto collocava Sara, ragazza disabile, nel 2050 alle prese con risorse tecnologiche e interventi sociali pensati per semplificarle e migliorarle la vita. La scelta del futuro non riguardava le tecnologie descritte – tutte già oggi ampiamente disponibili – ma l’incapacità attuale degli amministratori e della politica di cambiare l’approccio a quel tipo di problemi, comuni tra l’altro a buona parte della popolazione anziana.
Per fortuna oggi (e ne sono contento) in parte devo smentirmi. La Regione Veneto ha messo a disposizione l’applicazione per smartphone Sanità km zero con la quale è possibile ricevere le ricette sul proprio dispositivo e recarsi in farmacia per ritirare i farmaci prescritti. Per la stessa via potrà essere richiesto al proprio medico il rinnovo della prescrizione.
Per ora la procedura è sperimentale e l’adesione dei medici di base è su base volontaria, ma è prevedibile una veloce copertura totale su tutto il territorio regionale in quanto i vantaggi non sono solo per gli utenti ma anche per i professionisti.

Cosa bisogna fare?
Innanzitutto possedere uno smartphone, quindi assicurarsi che il proprio medico abbia aderito alla sperimentazione. Successivamente:

1. Dare il consenso al proprio medico per attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale.
Può essere attivato anche per i figli minorenni o per una persona di cui si è tutore legale.
2. Comunicare il proprio indirizzo e-mail e il proprio numero di cellulare al medico e seguire le istruzioni che si riceveranno via mail per creare le credenziali di accesso ai servizi Sanità km zero.
3. Scaricare l’app Sanità km zero per usufruire del primo servizio e ricevere le ricette farmaceutiche direttamente sul proprio smartphone.

Sicuramente con questa applicazione si faciliterà molto per tutti l’acquisizione dei farmaci, in particolare da parte delle persone con problemi di mobilità o con difficoltà a gestire i propri tempi.
Una volta a regime completo i risparmi a tutti i livelli (spostamenti, tempi, inquinamento) promettono di essere notevoli.
Naturalmente chi non vorrà perdersi il piacere della sala d’attesa e delle quattro chiacchiere potrà continuare a farlo tranquillamente, l’importante è che chi ha impedimenti vari possa accedere ai suoi farmaci senza complicazioni.
Nel mio racconto immaginavo anche che la tessera sanitaria fosse strutturata per disabili e anziani come una carta ricaricabile con accreditati anno per anno i farmaci da assumere a vita e i tempi di consegna. È realizzabile e l’ho proposta al team che lavora alla digitalizzazione, spero che ci si possa arrivare a breve.

Sul sito Sanità km zero è possibile conoscere nel dettaglio l’applicazione nonché gli altri progetti in corso la cui realizzazione faciliterà molto il rapporto con le strutture sanitarie.

Gianni Falcone

Gianni Falcone

L'autore: Gianni Falcone

Gianni Falcone, irpino trapiantato a Verona da oltre quarant’anni si diverte ad avvicinarsi alle cose con uno sguardo diverso e una matita, ricavandone vignette. Gli riesce meglio miscelare le due culture che lo attraversano esportando al sud Peara’ e Bardolino in cambio di Sopressate, Caciocavalli e Taurasi.
giannifalcone.vr@gmail.com

Commenti (1)

  • Gianni Falcone

    La mia proposta per rendere per alcuni utenti la tessera sanitaria ricaricabile per i farmaci da assumere a vita è stata giudicata molto valida e sono stato invitato ad entrare nel “Club degli Innovatori Sanità km zero” per proporre nuove idee e testare i nuovi servizi sanitari digitali.
    Farò di tutto per rendermi utile.

commenti (1)

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>