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report Cisl sul lavoro

Uno scenario dove le nubi si sono allontanate, si sono accese molte luci, ma dove permangono ancora parecchie zone d’ombra, che potrebbero mitigarsi nel corso del 2017.

Dall’inizio della crisi, correva l’anno 2008, la Cisl di Verona ha iniziato a presentare periodicamente un’accurata analisi del Mercato del Lavoro in provincia di Verona proprio perché, come ha sottolineato in apertura della conferenza stampa di presentazione dell’ultimo studio il segretario provinciale Massimo Castellani, per affrontare i problemi occorre conoscerli nel dettaglio, così da porre in atto le politiche di intervento più opportune. In precedenza questo tipo di analisi si effettuavano solo a livello regionale, scendere ad esaminare anche i livelli provinciali può aiutare a meglio comprendere le dinamiche in essere e quelle future.

I dati del 2016 vedono nel nostro territorio 399.500 occupati (di cui 290.100 dipendenti) e circa 22.600 persone in cerca di occupazione; il tasso di occupazione 15-64 anni risulta pari al 65,4% (64,7% in Veneto), quello di disoccupazione è del 5,3% (6,8% in Veneto). Quasi 165mila sono state le nuove assunzioni; il 3% in meno rispetto al 2015, ma sempre a livelli elevati ed ancora al di sopra del livello (pre-crisi) del 2008. Il saldo occupazionale alla fine del 2016 è positivo per 8.100 unità; un risultato leggermente inferiore all’anno precedente, tuttavia ancora nettamente al di sopra del bilancio di fine 2008.
Le performance positive complessivamente registrate nell’ultimo biennio hanno determinato il completo recupero delle posizioni di lavoro perse con la crisi, ma anche l’avvio di una nuova fase espansiva, infatti il saldo cumulato calcolato a partire dalla fine del 2008, a fine dello scorso anno risulta positivo per oltre 8mila unità.

Anche nel primo trimestre del 2017 si conferma la dinamica positiva: aumentano le assunzioni (+9% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente) ed il bilancio occupazionale di fine anno si mantiene su livelli elevati (+13.500 unità), confermando i valori positivi del biennio precedente.
I risultati positivi sono trainati dalle ottime performance dell’apprendistato (+27% rispetto al primo trimestre del 2015), nonché da una importante crescita del tempo determinato (+11%) e del lavoro somministrato (+13%); in leggera contrazione, invece, le assunzioni a tempo indeterminato (-11%).
Mentre per quanto riguarda le altre tipologie contrattuali si protrae la crescita del lavoro intermittente (+36%), prosegue la flessione del lavoro parasubordinato (-16%) e continuano ad aumentare le attivazioni di tirocini (+22%).

Tutto bene? I dati generali starebbero a significare che la crisi sia ormai superata e che, finalmente, sia in atto una lenta ripresa. Restano le ombre sul comparto manifatturiero, quello che più pesantemente ha risentito della congiuntura negativa, dove metalmeccanica e soprattutto edilizia non hanno ancora recuperato le pesanti perdite occupazionali registrate negli scorsi anni. Sul settore pesano anche le perdite di tessile, pelletterie e mobile, dove la globalizzazione ha portato notevoli decrementi occupazionali, parzialmente compensati dall’agroindustriale. Proprio nel settore primario si è registrato un leggero ma costante incremento di assunzioni, ma dove si è avuto il vero salto di qualità è stato nel terziario, grazie anche all’ottimo andamento del turismo.
Le negatività vengono dall’aumento dei contratti part-time, quasi sempre accesi come riduzione di orario completo, dall’incremento dell’età media degli occupati, determinato anche dal mancato turn over, dalla scomparsa dei famigerati voucher, non ancora rimpiazzati dai nuovi ‘Presto’, ma nemmeno da altre forme di contrattualistica (‘a chiamata’, collaborazioni, ecc.).
Uno scenario dove le nubi si sono allontanate, si sono accese molte luci, ma dove permangono ancora parecchie zone d’ombra, che potrebbero mitigarsi nel corso del 2017.

Lorenzo Dalai

Il report completo può essere scaricato qui

Lorenzo Dalai

L'autore: Lorenzo Dalai

Lorenzo Dalai è nato a Verona il 14 ottobre del 1952. Si è laureato in filosofia nel 1976, è sposato con Marilisa e ha tre figli. E' stato responsabile dell’organizzazione aziendale di una catena di supermercati. Consigliere provinciale dal 2009 al 2014. Dal 1980 al 1988 Consigliere nazionale della Federazione Italiana Canoa Kayak, dal 2006 al 2007 Consigliere d’amministrazione di AMIA Verona Spa, dal 2008 al 2011 Consigliere d’amministrazione di AMT Verona Spa. Attualmente Consigliere comunale ad Erbezzo. mailto:lorenzo.dalai@gmail.com

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