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Sogno di una notte di mezza estate 2017
Il cast sulla scalinata di Palazzo Barbieri

Calato il sipario sulle Baruffe chiozzotte, c’è tantissima attesa per il Sogno di una notte di mezza estate che debutta in prima nazionale il 26 luglio con la regia di Massimiliano Bruno.

Sogno di una notte di mezza estate è in programma il 26, 27, 28 e 29 luglio con inizio alle 21.15; uno spettacolo in prima nazionale prodotto da “L’isola trovata” nell’ambito del 69° Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese. Gli interpreti principali sono Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini con la regia di Massimiliano Bruno.

Sono ben sedici le precedenti edizioni del Sogno di una notte di mezza estate. La nuova versione è a firma di Massimiliano Bruno, apprezzato protagonista della scena teatrale quanto di quella cinematografica. Suo il divertente film Beata ignoranza con Alessandro Gassmann e Marco Giallini uscito cinque mesi fa, che segna sei anni di successi cinematografici dopo il debutto nella regia con Nessuno mi può giudicare (2011) interpretato da Paola Cortellesi, Raoul Bova e Rocco Papaleo.

«Quello che voglio da questo Sogno – sottolinea Massimiliano Bruno – è tirare fuori la dimensione inconscia che Shakespeare suggeriva neanche troppo velatamente. Puntellare con l’acciaio la dimensione razionale imprigionata nelle regole e nei doveri bigotti e rendere più libera possibile quella onirica, anarchica e grottesca. E così il nostro bosco sarà foresta, Patria randagia di zingari circensi e di ambivalenti creature giocherellone, Puck diventerà un violinista che non sa suonare, Bottom un pagliaccio senza palcoscenico, Oberon un antesignano cripto-gay e Titania un’ammaestratrice di bestie selvagge. L’intenzione è essere affettivi senza essere affettuosi, ferire per suscitare una reazione, divertire per far riflettere, vivere nella verità del sogno tralasciando la ragione asettica e conformista. Un Sogno di una notte di mezza estate che diventa apolide e senza linguaggio codificato, semplici suoni e immagini  che sono – conclude il regista – meravigliose memorie senza mai essere ricordi».

Giovedì 27 alle 17.30 gli attori e il regista incontreranno il pubblico presso la Biblioteca Civica. Condurrà l’incontro la giornalista Anna Zegarelli.

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