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trasparenza

Presentata la lettera aperta al Sindaco e all’Assessore alla Trasparenza affinché ai vertici delle aziende partecipate vengano nominate persone di provata competenza.

Alcuni dei firmatari dell’appello hanno oggi illustrato l’iniziativa in una conferenza stampa convocata al Liston 12.
Luciano Butti ha sottolineato la connotazione positiva dell’appello che vuole mettere Verona alla pari con altre città che già hanno una regolamentazione al riguardo. Ritiene che il ritardo possa essere tramutato in vantaggio in quanto l’amministrazione veronese può cogliere il meglio di quanto già realizzato altrove e realizzare una normativa veramente all’avanguardia.
Su un diverso atteggiamento nei confronti della presenza femminile nei consigli di amministrazione si è espressa Giovanna Ghio, ricordando che attualmente la legge Golfo-Mosca , del 2011, prevede che il riparto degli amministratori da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l’equilibrio tra i generi, ma solo per tre mandati consecutivi. E’ auspicabile che la parità sia assicurata in via definitiva e non limitata nel tempo e in tal senso vi sono alcune proposte di modifica, ma sono ferme in Parlamento.
Carlo Tentini ha tenuto a ribadire che l’iniziativa non ha alcuna connotazione politica in quanto la buona amministrazione dovrebbe essere la massima aspirazione di chiunque sia chiamato democraticamente a governare una città.

Il testo della lettera aperta

Al Sindaco di Verona Avv. Federico Sboarina
All’Assessore alla Trasparenza del Comune di Verona D.ssa Edi Maria Neri

Egregio Sindaco, gentile Assessore,
La valorizzazione delle eccellenze e la trasparenza sono state al centro del Vostro programma elettorale per Verona.
Vi è ora una occasione decisiva per mettere da subito in pratica questa indicazione: la nomina dei vertici delle aziende partecipate dal comune.
È comprensibile che le persone prescelte debbano condividere i valori e il programma della Giunta democraticamente insediata. Non sarebbe invece ragionevole – e sarebbe dannoso per Verona – se venissero nominate persone prive delle necessarie competenze.
In molti importanti comuni (per esempio Milano, Torino e Firenze) il regolamento per le nomine prevede molte fra le seguenti regole procedurali: la possibilità di presentare candidature anche da parte di gruppi di cittadini; la pubblicazione obbligatoria sul sito del comune dei CV di tutti i candidati, prima della nomina; per le aziende più importanti, il parere di una commissione di esperti e/o la audizione dei migliori candidati in commissione consiliare; una decisione finale del sindaco motivata (anche nella comparazione tra i vari candidati) e resa pubblica.

Alcuni firmatari della lettera aperta
Alcuni firmatari della lettera aperta

Purtroppo, nei regolamenti del Comune che Lei ha ereditato dalle gestioni precedenti, non vi e nulla di tutto questo. E le nomine, in passato, sono state spesso effettuate secondo criteri di esclusiva fedeltà politica, prescindendo del tutto dalle competenze e con alcune scelte del tutto impresentabili. Le conseguenze si sono viste, anche dal punto di vista, in alcuni casi, del rispetto della legalità.
Signor Sindaco, gentile Assessore, mostrate che volete cambiare, in direzione della trasparenza e della valorizzazione delle competenze. Prima di effettuare le nomine, proponete ai Consiglio comunale una revisione del regolamento nel senso sopra indicato. In ogni caso, disponete la pubblicazione preventiva sui sito dei comune dei CV di tutti i candidati (questo si potrebbe tare anche senza alcuna modifica dei regolamento).
Il Comune deve essere una casa di vetro. Ci auguriamo che intendiate accogliere questo appello, fornendo un segnale di reale cambiamento. Se non sarà così ci faremo promotori di una raccolta di firme per un referendum consultivo mirante alla revisione del regolamento sulle nomine.

Verona, 17 luglio 2017

Cristina Begal, Avvocato
Luciano Butti, Avvocato – Life Member, Clare Hall College, Università di Cambridge (UK)
Domenico De Leo, Professore ordinario di Medicina legale, Università di Verona
Paolo Fabbri, Dottore in Psicologia
Alessandro Gagliardi, Avvocato
Giovanna Ghio, Ingegnere
Francesco Mendini, Avvocato
Annamaria Molino, Medico
Elena Patruno, Architetto
Francesco Premi, Manager azienda privata
Roberto Ricciuti, Professore associato di Politica economica, Università di Verona
Stella Romano, Avvocato – Dottore di ricerca in Diritto costituzionale, Università di Bologna
Carlo Trentini, Avvocato
Alessandro Zivelonghi, Ingegnere – Dottore di ricerca in ingegneria, Technische Universitat Munchen

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