BannerAmazonVeronain615x60
Palazzo Barbieri, Verona (Foto Giorgio Montolli)
Palazzo Barbieri, Verona

Per governare le partecipate del Comune occorrono persone selezionate in base alle competenze professionali e non all’appartenenza politica.

Le aziende di proprietà totale o parziale del Comune di Verona sono innumerevoli e intervengono in settori vitale dell’economia locale, è sufficiente ricordare le più significative: AGSM, Consorzio Zai, Aeroporto, ATV, con aggiunta di Fondazione Arena, Fiera e tante altre. La mission di queste aziende negli anni ha avuto una forte valenza sociale, basti pensare all’elettrificazione di molti anni fa di tutto il territorio, fino ai più sperduti casolari, alla creazione di posti di lavoro, alla incentivazione del turismo. Un vero e proprio volano dello sviluppo in terra scaligera, non confinato solo all’ambito del comune, ma allargato a tutta la provincia.

Di tutto questo oggi resta ben poco, abbiamo buona parte di queste aziende in difficoltà, se non addirittura in dissesto, i posti di lavoro sono gestiti in modo non sempre trasparente, abitudine questa affermatasi dagli anni Settanta in poi, una in particolare, Agsm, è servita a Palazzo Barbieri per aggirare il Patto di stabilità, attraverso operazioni discutibili, come la cessione dell’Amia.

La legge Madia, con i suoi stretti vincoli, fortunatamente riporterà all’origine la natura di queste partecipazioni: la parte a valenza sociale potrà restare nella piena disponibilità del comune, mentre le attività di imprenditoria vera e propria dovranno andare sul mercato, creando partnership con soggetti privati o essere cedute. In ogni caso anche quanto resterà in mano pubblica dovrà essere gestito con criteri di efficienza.

Per procedere su questa strada, che è in parte già ben delineata, ci si dovrà avvalere di management di specchiata competenza professionale, quindi non più nomine basate su criteri di appartenenza politica o utilizzate come compensazione di mancate soddisfazioni di altro genere… Perciò ci dovranno essere bandi pubblici, seguiti da pubbliche audizioni presso la competente commissione consigliare, in modo da favorire una selezione vera, per individuare soggetti che abbiano competenze professionali attinenti con l’oggetto delle società che dovranno governare.

Lorenzo Dalai

Lorenzo Dalai

L'autore: Lorenzo Dalai

Lorenzo Dalai è nato a Verona il 14 ottobre del 1952. Si è laureato in filosofia nel 1976, è sposato con Marilisa e ha tre figli. E' stato responsabile dell’organizzazione aziendale di una catena di supermercati. Consigliere provinciale dal 2009 al 2014. Dal 1980 al 1988 Consigliere nazionale della Federazione Italiana Canoa Kayak, dal 2006 al 2007 Consigliere d’amministrazione di AMIA Verona Spa, dal 2008 al 2011 Consigliere d’amministrazione di AMT Verona Spa. Attualmente Consigliere comunale ad Erbezzo. mailto:lorenzo.dalai@gmail.com

commenti (0)

*

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>