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grandi opere

La quasi totalità degli aspiranti sindaci fa sapere di voler far uscire Verona dalle secche del decennio tosiano e prospetta orizzonti gloriosi e prosperi. Bene, ma la quasi totalità di loro con Tosi ci ha governato e ne ha condiviso e votato i faraonici progetti.

Mancano meno di sessanta giorni alle elezioni amministrative e la campagna elettorale sonnecchia: liste ancora nascoste (a parte i 5 stelle, impazienti di assaltare Palazzo Barbieri come hanno fatto col Campidoglio), programmi di là da venire, siti dei candidati fiacchi e scontati, pagine intrepide su Facebook affollate di fans ma deserte nei contenuti, interesse degli elettori ai minimi.
La quasi totalità degli aspiranti sindaci fa sapere di voler far uscire Verona dalle secche del decennio tosiano e prospetta orizzonti gloriosi e prosperi. Bene, ma la quasi totalità di loro con Tosi ci ha governato e ne ha condiviso e votato i faraonici progetti.
Come la mettiamo?

Gianni Falcone

Gianni Falcone

L'autore: Gianni Falcone

Gianni Falcone, irpino trapiantato a Verona da oltre quarant'anni si diverte ad avvicinarsi alle cose con uno sguardo diverso e una matita, ricavandone vignette. Gli riesce meglio miscelare le due culture che lo attraversano esportando al sud Peara' e Bardolino in cambio di Sopressate, Caciocavalli e Taurasi. giannifalcone.vr@gmail.com

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