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Gli atipici sono il 15% della forza lavoro. Rappresentarli non è mestiere semplice. Mutano i luoghi del lavoro e si frastaglia la prestazione lavorativa.

La Felsa-Cisl rappresenta insieme un progetto e una sfida, quella di offrire identità sindacale e professionale, tutele e servizi ai Lavoratori Somministrati Autonomi ed Atipici. Sabato 8 Aprile la FeLSA Veneto celebra il suo secondo congresso regionale a Verona, in Lungadige Galtarossa 21/A, con i delegati in rappresentanza di oltre 4mila iscritti. Ci incontreremo al Coworking 311, per raccontare quanto abbiamo fatto in questi anni e tracciare il percorso delle sfide che ci aspettano per il futuro.

Dall’inizio della crisi (giugno 2008) al 30 giugno 2013 (5 anni pieni di crisi) la complessiva perdita occupazionale registrata in provincia di Verona è stata pari a circa -6.800 posizioni lavorative (-75mila in Veneto). Al 31.12.2016 dopo un importante recupero, le posizioni perse in provincia di Verona sono state completamente recuperate ed il bilancio occupazionale è ora positivo (+6.800 unità). Nel settore industriale (in senso stretto), al 31.12. 2016, il saldo è ancora negativo per oltre 8.600 unità, -4.400 nelle costruzioni. Positivo il bilancio di agricoltura (+3.400) e, soprattutto, nei servizi (+16.300). Il tasso di disoccupazione è al 5.8% e sono quasi 22.000 le persone che cercano attivamente un lavoro.

Un tasso di disoccupazione giovanile 15/29 al 14.1% e quello 15/24 al 22.5%. Nel quarto trimestre del 2016 il numero di lavoratori interinali a Verona che hanno svolto almeno una missione di lavoro interinale (assicurati netti INAIL) è aumentato del 18% rispetto allo stesso periodo del 2015: sono 8.604. Cresce la componente maschile, con un incremento su base annua degli occupati maschi del 10% circa per gli uomini e una riduzione della componente femminile nella misura del -9%. Il dato che emerge con evidenza è che tra questi oltre il 64% è costituito da giovani con meno di trenta anni. Quasi metà del mondo somministrato veronese è donna (44%), un quarto sono immigrati (25%). I lavoratori invisibili con contratto a progetto sono 4.000, le partite Iva complessivamente spurie sono 12mila, mentre i somministrati, cioè gli assunti tramite agenzie interinali, sono più di 8mila. Abrogati i voucher: 3,5 milioni di pezzi venduti nel 2016 nella nostra provincia la quarta provincia italiana la prima in Veneto!

La crisi economica ha avuto delle vittime predestinate: apprendisti, collaboratori, meglio noti come co.co.co. somministrati a tempo determinato lavoratori di cooperative partite iva spurie. Precario è una parola generica. Il termine tecnico è lavoratore atipico. Che già contiene qualcosa di poco accattivante. Gli atipici sono il 15% della forza lavoro. Rappresentarli non è mestiere semplice. Mutano i luoghi del lavoro e si frastaglia la prestazione lavorativa. Non c’è mai stato momento peggiore per essere un lavoratore che può offrire solo competenze di base perché computer, robot e altre tecnologie digitali stanno acquisendo le medesime capacità a una velocità inimmaginabile.

Emiliano Galati
Segretario Felsa Cisl Veneto

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