BannerAmazonVeronain615x60
Pittura analitica
Gianfranco Zappettini

La mostra è promossa da Fondazione Zappettini per l’arte contemporanea e organizzata da Ferrarin Arte con il patrocinio del Comune di Verona e del Consiglio Regionale del Veneto.

Dal 28 maggio al 25 giugno la mostra Gli anni della pittura analitica al Palazzo alla Gran Guardia di Verona celebra i protagonisti italiani di questa tendenza, con opere degli anni Settanta, in un allestimento rigoroso ma avvicinabile anche dal grande pubblico. Carlo Battaglia, Enzo Cacciola, Paolo Cotani, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Riccardo Guarneri, Claudio Olivieri, Elio Marchegiani, Carmengloria Morales, Pino Pinelli, Lucio Pozzi, Claudio Verna e Gianfranco Zappettini sono i pittori selezionati dal curatore Alberto Rigoni.

La pittura viene periodicamente data per morta. Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, in particolare, l’Arte Concettuale sembrò averne per sempre decretato l’inutilità. Eppure, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, in Europa ma soprattutto in Italia, molti artisti non abbandonarono il campo e tentarono, ancora una volta, di rifondare la disciplina pittorica ripartendo da una sorta di “grado zero”: individuare alcuni elementi caratteristici di questo linguaggio e sondarne tutte le possibilità era il loro obiettivo. Era nata la Pittura Analitica.

La mostra ha anche una sezione parallela, dedicata al Triveneto e curata da Michele Beraldo, ospitata negli stessi giorni a Palazzo Bottagisio di Villafranca di Verona. Lì espongono i principali artisti triveneti che nel corso degli anni Settanta hanno operato con rigore e incrociato i propri percorsi con la corrente della Pittura Analitica.

 

 

commenti (0)

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>