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Perché iscriversi per continuare a leggere? Niente manovre occulte, solo il desiderio di sentire che dietro ogni click c’è un cuore che batte.

Alcuni contenuti di Verona In non sono accessibili a tutti, ma unicamente a coloro che si iscrivono al giornale. Infatti, per quanto riguarda i dossier e le inchieste è stata presa la decisione di consentire ancora l’accesso senza restrizioni, ma solo per 1 settimana dal giorno della loro pubblicazione, per poi mettere a disposizione i testi ai soli iscritti nei giorni a seguire. Lo stesso per i 33 numeri dell’edizione stampata del giornale, disponibili in Pdf.

Non si paga nulla, la registrazione porta via un paio di minuti e l’unico invio che viene fatto ai sottoscrittori è una email quindicinale o mensile contenente alcune informazioni riguardanti la vita del giornale. Inoltre, chi si iscrive potrà in ogni momento chiedere la cancellazione inviando una semplice email, come è spiegato a questo link.

Una volta registrati non si ha la percezione di quali siano i contenuti riservati, in quanto tutti risultano accessibili. Ma è possibile fare logout nel menù in alto a destra per tornare a navigare da lettori “semplici” ed avere la consapevolezza del propri “privilegi” nel momento in cui compare l’invito a registrarsi o a fare login per continuare nella lettura.

Questa decisione è stata presa perché è giusto che alcuni contenuti, soprattutto quelli che mettono a disposizione materiale utile a “fare memoria”, siano condivisi con persone che nel gesto di iscriversi dimostrino interesse per la lettura di articoli che in taluni casi sono il frutto di parecchi giorni di lavoro. In sintesi è come se dicessimo al lettore: «Non ti chiediamo nulla, ma la tua adesione ci fa capire che sei attento e sensibile nei confronti della libertà di stampa e di espressione e ciò è per noi una buona motivazione per continuare».

Inoltre, ci risulta che Verona In, con le sue ormai 100 mila pagine viste ogni mese, sia un giornale con un target di lettori di qualità, per cui questa decisione ha anche lo scopo di evidenziare questo aspetto non secondario, in grado di costituire una massa critica in grado di esercitare una pressione sulla redazione che spinga verso la crescita del giornale.

Spero di essere riuscito a spiegarmi sulla natura di questa decisione, per cui vi invito a prendere nella giusta considerazione l’opportunità di procedere con l’iscrizione (qui). Grazie!

Giorgi Montolli

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Giorgio Montolli

L'autore: Giorgio Montolli

Giorgio Montolli è nato a Verona il 22 giugno 1960. Dal 1984 al 1986 è corrispondente del quotidiano L'Arena; dal 1986 al 1997 è redattore al settimanale Verona Fedele. Nel 1988 si iscrive all'ordine dei giornalisti e collabora con alcune testate nazionali. Dal 1997 è titolare dello Studio editoriale Giorgio Montolli. Dal 2003 è editore e direttore del magazine Verona In, trimestrale di attualità e cultura che nel 2013 diventa giornale online. Nel 2013 edita il periodico di progettualità politica L'ansa dell'Adige e apre la casa editrice Smart Edizioni. giorgio.montolli@inwind.it

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