BannerAmazonVeronain615x60
Carlo-Scarpa
Carlo Scarpa

Nell’opera viene riproposto il percorso progettistico e filologico che ha fatto da filo conduttore ai lavori che hanno riportato allo stato originario dell’edificio, così come l’aveva voluto il progettista.

Venerdì 11 marzo è stato presentato il libro Carlo Scarpa per la sede della Banca Popolare di Verona. Alle 18, nella sede della banca in Piazza Nogara, oltre ai curatori del volume Valter Rossetto (direttore dei recenti lavori di restauro) e Alba Di Lieto (conservatrice dell’Archivio Scarpa presso il Comune di Verona) erano presenti Paola Marini, ex direttrice del Museo di Castelvecchio e Federico Bucci, vicerettore del Politecnico di Milano.

In una sala affollatissima, dopo il saluto del presidente del Banco Popolare Carlo Fratta Pasini, Paola Marini, direttrice dei Musei Civici veneziani, ha inquadrato l’opera di Scarpa, ricordando che il restauro del castello scaligero e la realizzazione della sede bancaria hanno rappresentato un continuum, non solo stilistico, ma funzionale e storico, che ha dato a Verona due splendidi esempi di come il grande maestro veneziano intendesse fare architettura.

Valter Rossetto ha illustrato come si sia dovuto, prima degli interventi tecnici, partire da una completa catalogazione dei disegni originali per avere la certezza di eseguire operazioni di ripristino perfettamente in assonanza con il progetto originario. Durante l’esposizione, Rossetto ha ricordato che da neo-laureato era stato chiamato a collaborare con Scarpa, proprio con il cantiere di piazza Nogara appena aperto, lavorando a fianco di Arrigo Rudi che, dopo la scomparsa di Scarpa nel 1978, completò l’opera.

Un’esposizione tecnica, accompagnata da immagini su grande schermo,  ha potuto evidenziare, oltre alle difficoltà operative, la meticolosa scelta dei materiali che venne operata, la cura delle soluzioni ingegneristiche ed architettoniche, i particolari che, anche nei punti più nascosti, sono stati realizzati sempre con lo stesso rigore stilistico. Soprattutto si è potuta ammirare la capacità professionale che decine di fabbri, marmisti, falegnami, tappezzieri, vetrai, pavimentisti e stuccatori hanno profuso in un manufatto di straordinaria bellezza.

Ha poi concluso il lavori il vicerettore del Politecnico di Milano Federico Bucci, che ha sottolineato, da Storico dell’Architettura, come in questa caso si sia di fronte ad un bellissimo esempio di continuità collaborativa, di come le capacità si siano tramandate per conservare conoscenze e professionalità: « Una tappa di un percorso dell’architettura italiana e veronese che ci deve rendere orgogliosi».

Il volume non è in vendita, ma può essere richiesto alla Banca Popolare di Verona.

Lorenzo Dalai

Carlo Scarpa su Amazon

 
Lorenzo Dalai

L'autore: Lorenzo Dalai

Lorenzo Dalai è nato a Verona il 14 ottobre del 1952. Si è laureato in filosofia nel 1976, è sposato con Marilisa e ha tre figli. E' stato responsabile dell’organizzazione aziendale di una catena di supermercati. Consigliere provinciale dal 2009 al 2014. Dal 1980 al 1988 Consigliere nazionale della Federazione Italiana Canoa Kayak, dal 2006 al 2007 Consigliere d’amministrazione di AMIA Verona Spa, dal 2008 al 2011 Consigliere d’amministrazione di AMT Verona Spa. Attualmente Consigliere comunale ad Erbezzo. mailto:lorenzo.dalai@gmail.com

commenti (0)

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato

Puoi usare questi tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

ABBONATI A VERONA IN