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Foto Alberto Fraccaroli
Foto Alberto Fraccaroli

Sul risultato di 2-3 per l’Hellas, al 92’ l’arbitro assegna un generosissimo rigore alla Lazio e i biancocelesti pareggiano. La corsa europea del Verona forse è definitivamente compromessa

Finalmente è il giorno di Lazio-Verona, scontro diretto per l’Europa League. Mandorlini in formazione non si priva di Iturbe in attacco, nonostante i problemi fisici accusati in settimana. In difesa, confermato Pillud a destra, Marques centrale al posto dell’acciaccato Maietta e a centrocampo Sala è preferito a Romulo. Per quanto riguarda la Lazio, 4-3-3 anche per Reja. Biava torna nel pacchetto arretrato, linea mediana composta da Biglia, Ledesma e Lulic e reparto avanzato con Mauri centrale sostenuto da Candreva da una parte e Keita dall’altra. Klose è in panchina.

Nei primi minuti sono i padroni di casa a dettare le danze, con il Verona che non riesce ad uscire. Al 13’ però, sono proprio i gialloblù a sfiorare il vantaggio. Hallfredsson ruba palla a centrocampo, serve in area Toni sulla destra che di fronte a Berisha calcia incredibilmente a lato. Ora in campo c’è più equilibrio e la gara appare più come una partita a scacchi. L’Hellas però fatica sempre ad uscire per via del gran pressing locale. Alla mezzora Lazio in vantaggio. Assurda amnesia difensiva veronese che si lascia sorprendere da una ripartenza di casa. Mauri serve a sinistra Candreva, assist per il “solitario” Keita al centro dell’area che davanti a Rafael non può sbagliare. I gialloblù non ci stanno e al 37’ trovano il pari. Hallfredsson recupera un’altra palla, appoggio per Marquinho al limite dell’area, rasoiata in diagonale e palla all’angolino basso del 2° palo.

La ripresa parte con il predominio laziale ma al 56’ il Verona sfiora il vantaggio. Angolo di Hallfredsson dalla sinistra, testa di Moras e palla fuori di un soffio. I locali si fanno più insistenti, gli ospiti non riescono più a contenerli e al 60′ capitolano. Carambola al limite dell’area scaligera che favorisce l’inserimento di Lulic, fucilata ravvicinata davanti a Rafael ed è 2-1. Mandorlini ridisegna i suoi. Al 65’ escono Donadel e Marquinho per far posto a Cirigliano e Romulo. La musica cambia e al 70’ arriva il nuovo pari scaligero. Cirigliano in verticale per Sala che imbuca l’accorrente Iturbe. Solito scatto bruciante dell’argentino che fa fuori tutta la difesa avversaria, si presenta di fronte a Berisha, fulminandolo con un tocco preciso. Il gol rivitalizza l’Hellas che va in forcing sfiorando ripetutamente il vantaggio. All’83 il tris veneto si concretizza. Cirigliano serve Hallfredsson sulla fascia mancina, cross basso del nr 10 per Romulo smarcatissimo che fa centro da pochi passi. All’86’ rosso diretto a Lulic per un intervento falloso su Iturbe e Lazio in 10. L’Hellas è padrone del campo ma nei minuti di recupero il protagonista diventa l’arbitro Mazzoleni inventandosi l’inverosimile che permette alla Lazio di pareggiare. Al 92’ lancio in profondità per Klose marcato in area da Albertazzi, il tedesco cade e per il fischietto bergamasco è rigore con doppio giallo per il giovane terzino gialloblù. A battere il penalty va Mauri: tiro, Rafael gli ribatte la sfera sui suoi piedi e il capitano biancoceleste insacca il facile tap-in. Finisce 3-3. Un pareggio amaro ed ingiusto che molto probabilmente mette fine al sogno europeo della grandissima truppa di Mandorlini.

Andrea Faedda

Tabellino
LAZIO-HELLAS VERONA 3-3
Marcatori: 30′ pt Keita, 37′ pt Marquinho, 15′ st Lulic, 24′ st Iturbe, 39′ st Romulo, 48′ st Mauri.
LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Biava, Cana (dal 37′ st Gonzalez), Radu; Biglia (dal 28′ st Klose),
Ledesma, Lulic; Candreva (dal 36′ st Anderson), Mauri, Keita.
A disposizione: Strakosha, Guerrieri, Ciani, Dias, Pereirinha, Kakuta, Onazi, Perea.
All.: Reja.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pillud, Moras, Marques, Albertazzi; Sala (dal 36′ Gomez Taleb), Donadel (dal 21′ st Cirigliano), Hallfredsson; Iturbe, Toni, Marquinho (dal 21′ st Romulo).
A disposizione: Nicolas, Borra, Cacia, Donsah, Rabusic, Gonzalez, Cacciatore, Agostini.
All.: Mandorlini.

 

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

Assistenti: Ghiandai e Di Fiore.

 

NOTE. Espulsi: Lulic al 41′ st per gioco scorretto, Albertazzi al 47′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti: Radu, Iturbe, Albertazzi, Donadel, Marquinho, Rafael, Hallfredsson.

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