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Samp

La Samp va in vantaggio dopo 3′, il Verona reagisce ma non trova il pari. Dopo l’incredibile 2-0 non c’è stata più partita

Giornata piovosa a Genova dove il Verona è opposto alla Sampdoria. Solito 4-3-3 di Mandorlini con Donadel regista, affiancato da Hallfredsson e Romulo. In attacco Jankovic, è schierato a sinistra. Mihajlovic risponde con lo stesso modulo. Gabbiadini, Sansone e Maxi Lopez costituiscono la linea avanzata.

Pronti, via e blucerchiati già in vantaggio. Al 4’ Renan dal limite, lascia partire il mancino che va a sbattere sul palo alla sinistra di Rafael, raccoglie Sansone per il più facile dei tap-in. Rabbiosa reazione dell’Hellas che si procura 3 occasioni per pareggiare ma non vi riesce. All’8’ Toni si libera della marcatura, calcia debolmente da posizione favorevole a tu per tu con Da Costa che respinge di piede. 10’ appoggio di Jankovic per Iturbe, botta di sinistro in area con la palla che sfiora il palo lontano. 30’’ dopo percussione centrale di Romulo, ingresso nei 16 metri, sfera che va alta. Al 16’ si rifà viva la Samp. Sansone dalla sinistra impegna Rafael. I gialloblù provano a forzare la retroguardia di casa ma non trova pertugi. Ancora doriani pericolosi al 22’ in contropiede con Sansone, botta sul primo palo e Rafael mette in angolo. Sull’azione del corner i blucerchiati raddoppiano in modo incredibile. L’arbitro Calvarese devia la traiettoria rasoterra del tiro dalla bandierina che diventa un assist perfetto per la conclusione di Renan che insacca a fil di palo. Gli ospiti provano a scuotersi ma i liguri non danno respiro e chiudono ogni varco. Al 38’ la Samp triplica. Sansone per Regini che si sovrappone sulla sinistra, cross rasoterra in area per Soriano che realizza.

La ripresa inizia com’era cominciato il primo tempo. 48’ e i blucerchiati calano il poker. Soriano va via centralmente, Moras scivola, lasciandogli lo spazio per la conclusione mancina che non dà scampo a Rafael. 56’, break del Verona. Toni dalla destra scarica per Iturbe, sinistro a giro ma Da Costa c’è. Al 59’ l’Hellas incassa il 5° gol. Punizione dal limite di Palombo calciata sul palo di Rafael. Il portiere tocca ma la sfera rotola in rete.  Gli scaligeri cercano il gol della bandiera ma è tutto inutile. Al 62’ Toni prova la botta in area ma Da Costa respinge, riprende Hallfredsson che manda a lato. Dal 67’ al 69’, il nuovo entrato Rabusic ha 3 buone occasioni ma nessuna delle quali viene concretizzata. Al 70’, nel nostro campionato fa il suo ingresso per la prima volta il terzino gialloblù Pillud. Non poteva esserci esordio peggiore per l’argentino. Dopo 5’ entra anche Cacia ma il gol non arriva. All’89’ il nr 8 si vede ribattere da Da Costa un bel colpo di testa su cross di Jankovic.

Andrea Faedda

Tabellino

SAMPDORIA-HELLAS VERONA 5-0
Marcatori: 3′ pt Sansone, 23′ pt Renan, 38′ pt e 3′ st Soriano, 14′ st Palombo.
SAMPDORIA (4-3-3): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Regini; Palombo (dal 35′ st Salamon), Renan, Soriano; Gabbiadini (dal 17′ st Eder), Sansone (dal 26′ st Bjarnason), Maxi Lopez.
A disposizione: Fiorillo, Falcone, Costa, Okaka, Berardi, Obiang, Wszolek, Citadin, Lombardo, Fornasier.
All.: Mihajlovic.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 24′ st Pillud), Moras, Maietta, Albertazzi; Romulo (dal 19′ st Rabusic), Donadel, Hallfredsson; Iturbe, Toni (dal 30′ st Cacia), Jankovic.
A disposizione: Nicolas, Martinho, Marquinho, Cirigliano, Gonzalez, Marques, Sala.
All.: Mandorlini.
Arbitro: Calvarese di Teramo.
Assistenti: La Rocca e Preti.

NOTE.
Ammoniti: Gastaldello, Donadel, Jankovic, Sansone.

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