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Le iniziative in programma per il Giorno del ricordo proseguiranno lunedì 10 febbraio al Cimitero Monumentale, dove si terranno la Santa Messa e la cerimonia commemorativa con deposizione di una corona

Dal 2004, il 10 Febbraio di ogni anno si celebra in Italia il Giorno del Ricordo per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Anche a Verona erano presenti in Gran Guardia  il sindaco Flavio Tosi,  la presidente dell’associazione Venezia Giulia e Dalmazia Francesca Briani e il presidente della consulta provinciale degli studenti Giovanni Renso. C’erano anche numerosi rappresentanti delle istituzioni civili e militari cittadine e delle associazioni combattentistiche d’arma.

«Oggi siamo qui per ricordare i nostri fratelli italiani che hanno vissuto la tragedia, assolutamente immotivata, dell’esodo forzato, che li ha costretti a lasciare la propria casa, i propri familiari, i propri beni, la propria terra per motivi di odio razziale – ho commetato Tosi – per poi essere dimenticati e condannati al silenzio, perché rappresentanti scomodi di una realtà che le istituzioni volevano dimenticare. Ringrazio quindi questa comunità, per quello che ha fatto e continua a fare per Verona, e mi auguro che questa giornata contribuisca a far riconoscere almeno una piccola parte degli enormi torti che ha subito».

Al termine degli interventi si è tenuta la conversazione Istria, Fiume e Dalmazia. Parole, musica e vita degli Italiani dimenticati con Davide Rossi, docente all’Università di Trieste e Francesca Briani; c’è poi stata la lettura da parte dell’attore Paolo Valerio di una poesia dell’esule di Rovigno d’Istria Anna Rismondo; quindi la proiezione di un filmato con immagini e testi musicali a cura del cantante Simone Cristicchi.

Le celebrazioni avevano preso il via in mattinata, nella sala Buvette del palazzo della Gran Guardia, con l’apertura della mostra fotografica Dedicata al Ricordo, a cura del Comitato Provinciale di Verona dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con consulenza storica e testi dello storico e scrittore Guido Rumici.

Sul Giorno del Ricordo interviene con una nota anche Massimo Mariotti, già assessore alle Politiche giovanili del Comune di Verona: «Stando ai sondaggi nemmeno un italiano su due conosce i tragici eventi legati all’esodo Giuliano Dalmata – spiega Mariotti –. Soprattutto le nuove generazioni hanno il diritto ed il dovere di conoscere la storia. 350 mila esuli non possono essere dimenticati. Dobbiamo dare voce a questo dolore rimasto in un colpevole silenzio per troppi anni».

Le iniziative in programma per il Giorno del Ricordo proseguiranno lunedì 10 febbraio alle 10.30, al Cimitero Monumentale, dove si terranno la Santa Messa e la cerimonia commemorativa con deposizione di una corona al “Monumento dedicato alle Vittime delle foibe, agli Esuli deceduti lontano dalla loro terra d’origine ed a tutti i Defunti rimasti”.

 

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