
RUBRICHE
Dai cittadini un esempio
di partecipazione democratica
di Carlo Trentini
La vulnerabilità della tecnoscienza che semina sofferenza e spaesamento
di Corinna Albolino
Essere buoni cittadini
si impara anche a scuola
di Jean-Pierre Piessou
Quando la comunicazione diventa ambiguità
ed equivoco
di mons. Rino Breoni

RICEVIAMO
E PUBBLICHIAMO
La Lega e gli sprechi
Ad esempio Ca' del Bue
di Daniele Nottegar
CGIL, CISL e UIL
"I CIE sono prigioni”
E i soldi per il filobus?
PD Verona
Ex cartiere
e aree dismesse
di Giorgio Massignan


18/05/2010. Ci sono giovani che hanno risorse materiali e di relazione (cosiddetto capitale sociale) sufficienti a superare indenni o addirittura saltare la trafila verso la realizzazione del progetto individuale di vita; altri devono accontentarsi di quel che passa il convento. D'altro canto il passaggio da una università di élite ad una più inclusiva non è stato accompagnato da un adeguato potenziamento delle strutture: corpi insegnanti insufficienti, aule piccole, dotazioni e strumentazioni scarse e non all'altezza del compito. Spunti per un'azione politica.
ROMA 06/05/2010. Renato Mannheimer, Il massimo esperto di sondaggi in Italia, rilascia un’intervista a Verona In e spiega come si può raccogliere l’opinione della gente sulla questione del traforo: «Un sondaggio ben fatto è più preciso di un referendum, perché “costringe” gli interpellati ad esprimersi; nel referendum, invece, prevale l’opinione del gruppo che sceglie di andare (o non andare) al voto». E sul traforo delle Torricelle si può pensare di ricorrere anche al sondaggio informato, ovvero a una tecnica innovativa che prevede di raccogliere i pareri delle persone solo dopo aver esposto i pro e i contro dell’opera. Infine, un’autocandidatura: «Se il sindaco Tosi vuole fare il sondaggio sul traforo, io sono pronto a realizzarlo».
15/04/2010. Pagheranno i cittadini, finanzieranno i privati ma è una valanga di soldi. Ecco quanto sta per accadere in barba a crisi, tutele e vincoli. Senza capire bene se è questo quello che la gente veramente vuole. La parola ai comitati. Michele Marcolongo. (Vai alla pagina)
08/04/2010. Un polo all'avanguardia, per tecnologie e per la compenetrazione con l'Università. Ma per far posto alle 5 mila auto dei dipendenti si sacrificheranno aree vitali . E i cittadini si ribellano all'idea di trasformare i quartieri Catena e Navigatori in un enorme parcheggio.
04/04/2010. Si comincia per scherzo, magari con una vincita, ma può diventare una malattia che si mangia lo stipendio. Anche a Verona ci sono famiglie distrutte da questa forma di dipendenza a cui si connettono violenze e reati di ogni tipo. Le testimonianze di chi ha pensato addirittura al suicidio e di un operatore in una sala Bingo.
25/03/2010. Abbiamo incontrato i massimi responsabili provinciali dei sindacati confederati e fatto il punto sulla situazione occupazionale. Sono emerse carenze nel sistema produttivo veronese, che non è più appannaggio degli industriali e che mostra le crepe dovute a un ritardo culturale nel modo di fare e intendere l'impresa. Direttore Giorgio Montolli |